• Alfonso Maggio

Fotocontest

Dal 5 dicembre 2019 al 21 febbraio 2020 sarà possibile partecipare a due fotocontest:


Letizia Battaglia – Progetti

Letizia Battaglia – Persone


Invitano il pubblico a scendere in strada per fotografare il vivere quotidiano. La giuria è composta dalla stessa Letizia Battaglia, da Francesca Alfano Miglietti e da Denis Curti. La partecipazione al concorso è gratuita e aperta a professionisti e appassionati.


Le foto saranno raccolte secondo le modalità previste dal regolamento

Per ulteriori informazioni www.mostraletiziabattaglia.it


Da Wikipedia:

Letizia Battaglia (Palermo, 5 marzo 1935) è una fotografa, fotoreporter e politica italiana.


Inizia la sua carriera nel 1969 collaborando con il giornale palermitano L'Ora. Letizia si trova ad essere l’unica donna tra colleghi maschi. Nel 1970 si trasferisce a Milano dove incomincia a fotografare collaborando con varie testate. Nel 1974 ritorna a Palermo e crea, con Franco Zecchin, l'agenzia "Informazione fotografica", frequentata da Josef Koudelka e Ferdinando Scianna. Nel 1974 si trova a documentare l'inizio degli anni di piombo della sua città, scattando foto dei delitti di mafia per informare l'opinione pubblica e scuotere le coscienze[1]. Comprende di trovarsi nel mezzo di una guerra civile. Il suo archivio racconta l’egemonia del clan dei Corleonesi. Sono suoi gli scatti all'hotel Zagarella che ritraggono gli esattori mafiosi Salvo insieme a Giulio Andreotti e che furono acquisiti agli atti per il processo. Il 6 gennaio 1980 è la prima fotoreporter a giungere sul luogo in cui viene assassinato Piersanti Mattarella[2][3]. Nello stesso anno un suo scatto della “bambina con il pallone“ nel quartiere palermitano della Cala fa il giro del mondo[4].


Diviene una fotografa di fama internazionale[5], ma non è solo "la fotografa della mafia". Le sue foto, spesso in un vivido e nitido bianco e nero, si prefiggono di raccontare soprattutto Palermo nella sua miseria e nel suo splendore, i suoi morti di mafia ma anche le sue tradizioni, gli sguardi dei bambini e delle donne (Letizia Battaglia predilige i soggetti femminili), i quartieri, le strade, le feste e i lutti, la vita quotidiana e i volti del potere di una città dalle mille contraddizioni. Durante la mostra della fotografa nella piazza di Palermo, dove mette in mostra i suoi scatti sui padroni della Sicilia, nessuno osa avvicinarsi[senza fonte].


Negli anni '80 crea il "laboratorio d'If", dove si formano fotografi e fotoreporter palermitani. Tra essi: la figlia Shobha, Mike Palazzotto e Salvo Fundarotto.


Letizia Battaglia è stata la prima donna europea a ricevere nel 1985, ex aequo con l'americana Donna Ferrato, il Premio Eugene Smith, a New York, riconoscimento internazionale istituito per ricordare il fotografo di Life. Un altro premio, il Mother Johnson Achievement for Life, le è stato tributato nel 1999.


Ha esposto in Italia, nei Paesi dell'Est Europa, Francia (Centre Pompidou, Parigi), Gran Bretagna, America, Brasile, Svizzera, Canada. Il suo impegno sociale e la sua passione per gli ideali di libertà e giustizia sono descritti nella monografia delle edizioni Motta Passione, giustizia e libertà (lo stesso titolo di una sua mostra).


Dopo l’assassinio del giudice Falcone, il 23 maggio 1992, Letizia Battaglia si allontana dal mondo della fotografia, ormai stanca di avere a che fare con la violenza[senza fonte].


Dal 2000 al 2003 dirige la rivista bimestrale realizzata da donne Mezzocielo, nata da una sua idea nel 1991.


Nonostante le sue radici siciliane, la Battaglia si trasferisce nel 2003 a Parigi, delusa per il cambiamento del clima sociale e per il senso di emarginazione da cui si sentiva circondata[senza fonte], ma nel 2005 è tornata nella sua Palermo.


Letizia Battaglia ha tre figlie avute dal suo primo matrimonio: Cinzia, Shobha e Patrizia Stagnitta.


Nel 2008 appare in un cameo nel film di Wim Wenders Palermo Shooting.


Nel 2017 inaugura a Palermo all'interno dei Cantieri Culturali della Zisa il Centro Internazionale di Fotografia da lei diretto, metà museo, metà scuola di fotografia e galleria.


Nel 2019 inaugura a Venezia presso la Casa dei Tre Oci una grande mostra monografica retrospettiva di tutta la sua carriera.



Compri su Amazon? Clicca e scopri i suggerimenti per te:


TIENIMI AGGIORNATO

Registra la tua email sul nostro server e ti aggiorneremo in tempo reale su tutto il mondo di AIFE!

Incontraci

Eventi

Leggi il BLOG

La Formazione per i soci

Fotografia primo livello

Photoshop primo livello

Fotografia secondo livello

Fotografia Completo

Fotografia & Ritratto

Photoshop secondo livello

© 2016 by AIFE Associazione Italiana Fotografi Emergenti

MESSINA  Via Rotonda 9 | MESSINA Via Santa Cecilia 216 | CATANIA Via Ammiraglio Toscano 7

Recapiti telefonici 3395963877 | CF 97120200833 | segreteria@myaife.it