• Alfonso Maggio

Ottica fissa o zoom?

Beh forse ho esagerato un tantino 😂 ma è proprio questo il dilemma che un fotoamatore si pone nella scelta tra ottica fissa e ottima mobile e ne parliamo proprio in questo post 🤗


Come ormai avrai capito, se hai letto l’articolo pubblicato sul nostro blog sulla focale, uno degli elementi che creano maggiore differenza tra un obiettivo e l’altro è la lunghezza focale.


Iniziamo qui con la definizione esatta che ti permetterà di orientarti nel vasto mondo degli obiettivi: focale fissa e focale variabile.


Focale Variabile

Con il termine focale variabile si indica un obiettivo che possiede, rispetto alle ottiche con focale fissa, un maggior numero di lenti e di meccanismi per spostarle in avanti e indietro.



La distanza tra le lenti modifica la luminosità catturata che risulta tanto inferiore quanto maggiore è il percorso che la luce dovrà compiere prima di atterrare sul sensore. Hanno quasi tutti un peso maggiore rispetto alla maggior parte delle ottiche fisse e una più elevata possibilità di manifestare forti aberrazioni cromatiche (difetti di colore viola o verdi presenti nei contorni dei soggetti ripresi).


Vanno bene se hai bisogno di cogliere l’attimo fuggente anche a distanza o vuoi lasciare il massimo della naturalezza ai soggetti ripresi e non invadere la loro area, ma solamente se di ottima qualitá e veloci nella messa a fuoco!


Vuoi immortalare scene incredibili e non lasciarti sfuggire quella fotografia spettacolare? Il prossimo corso di fotografia inizia tra qualche settimana!

Focale Fissa

Questi obiettivi sono "bloccati" su una sola focale quindi niente movimenti e ghiere da ruotare per avvicinare o allontanare il soggetto della nostra fotografia: la porzione di inquadratura da riprendere è delegata alle "gambe del fotografo" che sarà costretto a modificare la propria distanza dal soggetto per ottenere l'inquadratura desiderata.


Molto consigliata nei ritratti e panorami professionali se si ha la possibilità di scegliere l’inquadratura.


Perché comprare un'ottica di questo tipo? Principalmente per una fotografia più “pulita” ovvero con maggiore nitidezza dei dettagli.


Il numero inferiore delle lenti e la semplicità di costruzione permettono, infatti, di impiegare soluzioni di costruzione molto efficienti riducendo di fatto in modo notevole i difetti della lente: le riflessioni, i flare e le rifrazioni all’interno del cilindro. Sono inoltre più luminosi e lo vediamo leggendo i valori di apertura posti subito dopo il simbolo “f”: 2.8, 2, 1.8 fino a 1.2!


Se le prestazioni sono così alte perchè non si usano solamente questi?

Molti fotografi di eventi continuano a scegliere comunque la focale variabile perché quella fissa è un limite quando:


  1. sei costretto a portare con te più lenti

  2. hai bisogno di tempi di reazione brevi per cogliere l’attimo e non puoi permetterti il lusso di fermare la scena per cambiare obiettivo

  3. quando non sei libero di avvicinarti o allontanarti da un determinato punto di ripresa

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